European Energy Charter : l'Italia fuori dal 2016

Le aziende avranno a partire dal 2016 uno strumento legale in meno per difendersi da arbitrari cambiamenti legislativi, poichè lo Stato Italiano a partire dal prossimo anno non farà più parte dei paesi sottoscrittori del European Energy Charter.

 

Il Trattato sulla Carta dell'energia è l'unico accordo internazionale che prevede disposizioni multilaterali a tutela degli investimenti nel settore energetico (incluso un meccanismo di soluzione delle controversie tra investitore e Stato, nonché tra Stati).: è lo strumento adottato per la risoluzione di problematiche nell'ambito delle energie rinnovabili e segnatamente nell'ipotesi di cambi repentini di legislatura come è avvenuto più volte in Italia.

Inoltre, in questa maniera i paesi sottoscrittori si accordano reciprocamente la protezione degli investimenti esistenti nel settore dell'energia, in modo tale da tutelarli da espropriazioni arbitrarie.